RICCARDO TERZI: UN PENSIERO INNOVATORE

Il libro della Giornata della Memoria

Articolo in cui si dà notizia della pubblicazione del Libro della Memoria SPI 2017 “Riccardo Terzi: un pensiero innovatore

Riccardo Terzi: un pensiero innovatore. È questo il titolo del libro della Giornata della Memoria 2017 del sindacato pensionati della Lombardia, un libro dedicato a una delle più importanti e significative figure del sindacalismo – ma anche della politica – lombardo e non solo. Il libro è stato presentato il 6 dicembre scorso a Milano presso l’Osteria del treno in una serata in cui si sono alternati i ricordi di chi ha lavorato con lui come Salvatore Veca e Mario Sai, brani tratti dagli interventi raccolti nel libro e sapientemente recitati dal regista e attore Silvano Piccardi, e la musica jazz, da Terzi tanto amata, suonata dal gruppo Bovisa News Orleans Jazz Band. I testi che sono raccolti nel volume si riferiscono al periodo in cui Terzi fu segretario generale dello SPI Lombardia, e ci restituiscono le varie sfaccettature della personalità di Riccardo: il sindacalista cosciente del mutamento dei tempi e che prova a disegnare un nuovo modo di essere e di fare sindacato; il politico che con più strumenti d’analisi guarda al cambiamento della politica italiana e alle sue, allora iniziali, derive populiste e si domanda cosa sia possibile fare. Ma anche l’intellettuale, l’uomo che riflette, studia e, quindi, elabora e allo stesso tempo vuol condividere ciò con altri dando così vita ai sette incontri dal titolo La ricerca filosofica di fronte ai nodi del presente, e poi l’uomo che si interroga sulla vecchiaia e traduce questo suo riflettere in quell’importante convegno che fu il De SenectuteRisorse e bisogni dell’età matura.

Terzi, nei suoi scritti del 2003, delinea lo SPI del futuro: «confederale, che fa negoziazione, che comincia a pensare al bisogno di socialità degli anziani» e Landini oggi sempre nell’introduzione può affermare che: «lo SPI della Lombardia rappresenta 460mila pensionate e pensionati, è diffuso sul territorio con 220 leghe, presidia 1131 comuni e nel 2016 ha siglato 459 accordi». E ancora: «Terzi auspicava uno SPI capace di cogliere anche i bisogni dei giovani, di diventare loro alleato. E lo SPI lo sta facendo. Il futuro si fa! Così titolava la tre giorni di giugno, organizzata dallo SPI nazionale a Milano. Lì a dispetto della nostra carta di identità, lo SPI si è misurato con l’innovazione, con quelle riforme che fanno la cifra delle ragioni dell’esistenza della sinistra: dal risanamento delle periferie all’industria 4.0, dalle stampanti 3D alle nuove forme di mutualismo. Proprio a Milano dove i nostri figli e i nostri nipoti si inventano il lavoro, con le loro start up, nei tanti coworking sparsi per la Lombardia. Abbiamo risposto così e rispondiamo all’invito che fece allora Terzi: «noi, che organizziamo le persone anziane, dobbiamo essere essenzialmente dei costruttori di futuro».

Il volumetto si conclude con un intervento di Chiara Dogliotti, ricercatrice di Storia contemporanea, che illustra i criteri con cui ha costruito l’Archivio Riccardo Terzi.


Numero progressivo: P01
Busta: 9
Estremi cronologici: 2017, giugno
Descrizione fisica: Pagine rivista
Tipo: Recensioni
Serie: Cultura -
Pubblicazione: “SpiInsieme Bergamo”, giugno 2017